Salsa

La salsa, il ballo latino più amato ma anche un antidoto alla depressione 

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La salsa è il ballo latino più amato degli ultimi anni, un ballo di coppia (ma non solo) che nasce dal genere musicale stesso, che ha movimenti ben precisi e diverse regole con diversi stili di diversa provenienza. 

La salsa cubana, la salsa portoricana, la salsa venezuelana. Da quest’ultime nascono altre categorie come il New York style, mambo on two, Los Angeles etc nate, come suggerisce il nome stesso, negli Stati Uniti. Vediamo perché la salsa è divenuta così popolare nel mondo. Intanto rappresenta il concetto di sincretismo ovvero la fusione tra diverse culture, principalmente la cultura europea ed africana, fino a coinvolgere altre culture popolari dei paesi in cui prese forma, principalmente a Cuba e a Porto Rico. La potenza della musica e la vitalità rappresentata dalle percussioni africane si mescolano al ritmo della clave, strumento importato dai spagnoli. Il termine salsa infatti lo possiamo ricollegare alla parola di origine spagnola che indica proprio il mix di ingredienti, speziati e saporiti che danno vita a qualcosa di unico. Nella salsa la sintonia tra i ballerini è fondamentale, perché nella coppia è l’uomo che dà il comando, ma non nel senso negativo, perché ha il compito di esaltare la sua donna, di proteggerla e farla sentire unica; la donna a sua volta lo segue, interpreta la sua volontà e lo seduce costantemente con la sua sensualità. In tutto ciò non bisogna mai esagerare e soprattutto non bisogna trascurare il concetto di cultura che risiede dietro questo ballo. Il riscaldamento è molto importante specialmente prima delle gare, è richiesta infatti allenamento aerobico ed è è necessario avere “fiato”. Molto importante è la cura dell’aspetto fisico e la cura dei dettagli, per ciò che riguarda il viso, i capelli e la pelle. Ogni particolare diventa necessario da curare e da non sottovalutare. Durante le competizioni infatti non possiamo non notare la fisicità dei ballerini, corpi perfetti e curati, vestiti e abiti aderenti e impreziositi da dettagli scintillanti, acconciature e trucco perfetti. Il bello di questo ballo, però, è che esistono anche corsi amatoriali, per chi si mette in gioco a qualsiasi età, molti riscoprono una seconda giovinezza grazie a questa disciplina. Logicamente se si inizia ad un’età compresa tra 5 e i 10 anni si hanno più chance di carriera, ma se lo scopo non è quello competitivo ma di socializzazione l’età è del tutto ininfluente. Gli stili fondamentali della salsa sono: la salsa cubana o Casino, che rappresenta lo stile d’origine, il capostipite della salsa, che viene ballato a Cuba, a Miami ed in Nicaragua e popolarissimo in Europa. La salsa cubana è quella più popolare ed è ricca di connotazioni culturali e religiose. Pochi sanno infatti che spesso nella salsa vi sono passi afro-cubani, strettamente correlati alle religioni e credenze africane importate dagli schiavi neri durante la tratta degli schiavi nella colonizzazione europea. Molto spesso è la musica stessa a suggerire richiami religiosi, in quel momento i ballerini introducono movimenti associati a diverse divinità o più precisamente chiamati “Orishas”. Ai balli di origine africana si uniscono la rumba ed il son. Il son è un ballo elegante, che diede origine alla salsa e nacque precisamente a Santiago de Cuba. La rumba, invece, è un genere con una forte connotazione sessuale. Si basa sul corteggiamento e sulla simulazione dell’atto amoroso. Agli inizi, infatti, questo ballo fu censurato e veniva ballato solo nelle periferie. Negli anni trenta diventa popolare anche in Italia specialmente al sud. Invece nella salsa Portoricana le figure si svolgono quasi sempre in linea e ci sono molti giri soprattutto per la donna. Viene ballata sul due e sul sei, ma anche sull’uno e sul cinque. Salsa Los Angeles Style presenta una struttura ricca di figure simili alla portoricana, ma vi sono molte più acrobazie ed effetti speciali, il Miami style che ricorda fortemente lo stile cubano originario ma diversificato dagli immigrati cubani in florida. Il New York Style stile sviluppatosi a New York che associa la salsa al mambo. Oggigiorno possiamo vedere tantissimi team di ballerini che si esibiscono in competizioni, gare o nei locali, in veri e propri tour. L’evoluzione della salsa e la contaminazione con altri stili l’hanno resa una vera e propria disciplina da poter ballare non solo in coppia ma anche come solisti, in gruppi maschili o femminili, che esibiscono in veri e propri show ricchi di energia e vitalità, dove l’allenamento fisico è necessario quotidianamente e richiede più ore. Per questo i corpi della ballerine sono spesso tonici ed esili. Per non parlare del benessere psichico, è dimostrato che i balli latino americani aiutano ad eliminare lo stress quotidiano. Ballare salsa è un vero antidoto alla depressione, aumenta l’autostima, favorisce la socializzazione, in più si balla in moltissimi locali, per cui non è una disciplina fine a se stessa, spesso dopo i corsi ci si mette subito alla prova in pista!